Nella logistica alimentare il trasporto da solo non basta: catena del freddo, certificati sanitari e regole di etichettatura del paese di destino devono procedere insieme, altrimenti la merce si ferma alla frontiera. Edora Global Trade gestisce prodotti secchi, merce a temperatura controllata e ingredienti alimentari in carichi completi, groupage e container, impostando la documentazione prima della partenza.
| Aspetto | Che cosa serve | Se manca |
|---|---|---|
| Temperatura | Attrezzatura idonea, registratore, catena ininterrotta | Rifiuto della merce, contenzioso assicurativo |
| Certificati sanitari | Certificato veterinario o fitosanitario | Respingimento o distruzione alla frontiera |
| Etichettatura | Ingredienti, scadenza e produttore nella lingua locale | Immissione sul mercato non consentita |
| Shelf life | Vita residua minima all’arrivo | Merce non accettata |
Il quarto è quello che sfugge più spesso: molti mercati richiedono che all’arrivo resti una quota minima di vita commerciale. Sulle rotte marittime lunghe questo requisito cambia la scelta della modalità.
Molti prodotti alimentari destinati ai mercati del Golfo e del Nord Africa richiedono certificazione halal e conformità a livello di prodotto. Mercati come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait richiedono inoltre l’etichetta in arabo. Questi adempimenti vanno nel calendario di produzione: avviati dopo la spedizione generano costi di sosta.
Sì, refrigerato e surgelato, con attrezzatura idonea, registrazione della temperatura e gestione dei tempi di attesa a carico e scarico.
A seconda del prodotto, certificato veterinario o fitosanitario, oltre agli eventuali rapporti di analisi richiesti dal paese di destino. L’elenco si costruisce per prodotto e per mercato.
Sì, in magazzino o in deposito doganale. Stampare l’etichetta del mercato di destino prima della spedizione costa nettamente meno che farlo dopo l’importazione.
Molti mercati fissano una vita residua minima all’arrivo. Sulle rotte marittime lunghe questo può cambiare la modalità; il calcolo lo facciamo in fase di preventivo.
Alcuni lo sono. La valutazione si fa sulla scheda di sicurezza e sul numero ONU, non sul nome commerciale.
Prodotto e voce doganale, requisito di temperatura, numero di colli, dimensioni e peso, date di produzione e scadenza, luoghi di ritiro e consegna e mercato di destino.
Mandateci anche la data di scadenza. Nell’alimentare la modalità giusta si sceglie chiedendo quanta vita resta all’arrivo, non quando la merce atterra.
Comunicateci le esigenze della vostra merce: vi risponderemo a breve con una soluzione adatta al vostro settore.