Nella filiera automotive il costo del ritardo non si misura in nolo ma nel costo giornaliero di una linea ferma. Edora Global Trade gestisce ricambi, componenti e accessori — dall’aereo urgente ai flussi regolari su strada e container — e segue un aspetto che il settore spesso sottovaluta: molti componenti auto sono merci pericolose.
| Componente | Classe | Nota |
|---|---|---|
| Airbag, pretensionatori | Classe 1 o 9 | Dipende dal tipo; da confermare prima della spedizione |
| Batterie al piombo | Classe 8 | Corrosive; regole di imballo e stivaggio |
| Batterie agli ioni di litio | Classe 9 | Disposizioni distinte per wattora e tipo di imballo |
| Vernici, diluenti, adesivi | Classe 3 | Liquidi infiammabili |
| Ammortizzatori, componenti clima | Classe 2 | Possono contenere gas in pressione |
Sembrano pezzi di routine, ma una spedizione non dichiarata si ferma. La valutazione parte sempre dalla scheda di sicurezza e dal numero ONU — il nome del componente non basta.
Nell’automotive la classificazione è delicata: due pezzi apparentemente identici possono ricadere in voci e aliquote diverse. Molti mercati trattano inoltre i componenti auto come prodotti regolati che richiedono un certificato di conformità — Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Nigeria in particolare. Il calendario della certificazione va tenuto insieme a quello di produzione.
Sì, con imballo, dichiarazione e mezzi conformi alla classe applicabile. Airbag e pretensionatori possono ricadere in classi diverse a seconda del tipo, quindi serve conferma prima della spedizione.
Sì, secondo le disposizioni della classe 9. Il valore in wattora, la spedizione con o senza apparecchiatura e il tipo di imballo determinano le regole applicabili.
Dipende dalla rotta e dal programma dei voli. Nei casi di linea ferma indichiamo l’opzione più breve realistica, tempi doganali inclusi.
Come punto di partenza sì, come dichiarazione no. Pezzi apparentemente identici possono ricadere in voci diverse e la verifica è responsabilità di chi dichiara.
Per molti componenti auto sì. Il processo è per prodotto e va completato prima della spedizione; avviarlo a merce in porto genera costi di sosta.
Descrizione del pezzo e voce doganale, numero di colli, dimensioni e peso, luoghi di ritiro e consegna e data richiesta. Per le merci pericolose anche scheda di sicurezza e numero ONU.
Quando aggiungete un nuovo codice articolo, verifichiamo insieme la classificazione. Nell’automotive ciò che ferma una spedizione è quasi sempre un pezzo che tutti davano per scontato.
Comunicateci le esigenze della vostra merce: vi risponderemo a breve con una soluzione adatta al vostro settore.