Con un team che segue da vicino le mutevoli condizioni di mercato e doganali dell'Iraq, gestiamo la vostra spedizione dall'inizio alla fine.
Edora Global Trade organizza spedizioni verso l’Iraq da Europa e Turchia, via strada e via mare, su carichi completi, groupage e project cargo. Seguiamo la parte che ferma più spedizioni di qualsiasi altra: la conformità documentale. Dal 1° gennaio 2020 l’Iraq applica un programma obbligatorio di valutazione della conformità per un’ampia lista di prodotti regolamentati.
Chi spedisce in Iraq per la prima volta scopre quasi sempre lo stesso problema nello stesso momento: la merce è pronta, il trasporto prenotato, e manca un certificato che andava richiesto prima della spedizione e non può essere emesso dopo.
Il programma di valutazione della conformità è gestito dal COSQC, l’organismo iracheno per la standardizzazione e il controllo qualità, ed è obbligatorio dal 1° gennaio 2020. Le spedizioni di prodotti regolamentati devono essere accompagnate da un Certificato di Conformità emesso da un organismo autorizzato prima della partenza.
La lista dei prodotti regolamentati è stata rivista l’8 gennaio 2025: sono stati aggiunti prodotti, modificate norme di riferimento e rimosse alcune voci. Se avete spedito in Iraq prima di quella data, la verifica va rifatta: un prodotto che non era regolamentato può esserlo diventato.
| Categorie regolamentate (esempi) |
|---|
| Alimentari · Giocattoli · Apparecchi elettrici ed elettronici |
| Ricambi per veicoli · Pneumatici |
| Prodotti chimici · Cosmetici e profumeria |
| Materiali da costruzione · Casalinghi · Cancelleria |
| Prodotti per l’infanzia · Tessili · Lubrificanti · Tabacchi |
Senza il certificato le conseguenze non sono formali: ritardi nello svincolo, sanzioni, nei casi peggiori la rispedizione della merce all’origine. È il motivo per cui, su una prima spedizione, la prima domanda che facciamo non riguarda il trasporto ma la voce doganale del prodotto.
| Documento | Nota |
|---|---|
| Certificato di Conformità | Per i prodotti in lista; da ottenere prima della spedizione |
| Certificato di origine | Richiesto anche come allegato alla pratica di conformità; spesso è prevista la legalizzazione |
| Fattura commerciale e packing list | Devono descrivere la merce come la legge il funzionario doganale |
| Documento di trasporto | CMR su strada, polizza di carico via mare |
| Documentazione ADR o IMDG | Per le merci pericolose, secondo la modalità |
La legalizzazione del certificato di origine è il passaggio che allunga i tempi più di quanto ci si aspetti, perché coinvolge camera di commercio e rappresentanza consolare. Va avviata in parallelo alla produzione, non dopo.
Verso l’Iraq entrambe le modalità sono praticabili e la scelta non è solo di costo:
Su carichi fuori sagoma e impianti industriali lavoriamo in break bulk e project cargo, con pianificazione anticipata di settimane e non di giorni.
Per i prodotti che rientrano nella lista regolamentata sì, ed è obbligatorio dal 1° gennaio 2020. Il certificato va ottenuto prima della spedizione da un organismo autorizzato: non è sanabile a posteriori.
La lista copre categorie ampie — alimentari, elettrico ed elettronico, ricambi auto, pneumatici, chimici, cosmetici, materiali da costruzione, tessili, lubrificanti e altre. È stata rivista l’8 gennaio 2025, quindi una verifica fatta prima di quella data non è più affidabile.
Si va incontro a ritardi nello svincolo, a sanzioni e, nei casi più seri, alla rispedizione della merce all’origine. Il costo di quel rientro supera sempre quello del certificato.
Nella prassi sì, con il passaggio in camera di commercio e presso la rappresentanza consolare. È il passaggio che allunga di più i tempi: va avviato in parallelo alla produzione.
Dalla Turchia la strada è di norma la via più diretta verso il nord e il centro del paese; il mare conviene su volumi maggiori e su merce che parte da porti europei. Nella quotazione indichiamo entrambe quando la differenza è marginale.
Sì, in regime ADR su strada e IMDG via mare. Per i prodotti chimici liquidi la valutazione parte sempre dalla scheda di sicurezza, e la classe di pericolo incide anche sulla pratica di conformità.
Sì, in break bulk o come progetto dedicato. Questi carichi si pianificano con settimane di anticipo: lo studio di stivaggio e i permessi non si improvvisano.
Voce doganale, natura e valore della merce, luogo di carico e destinazione in Iraq, dimensioni e peso, resa Incoterms desiderata. Con la voce doganale possiamo dirvi subito se il prodotto rientra nel programma di conformità.
Prima di quotare il trasporto, verifichiamo la conformità. Mandateci la voce doganale e la descrizione del prodotto: vi diciamo se serve il certificato, quanto tempo richiede e come si incastra con la data di spedizione.
Servizi regolari di groupage e a carico completo attraverso il valico di Habur.\r\nMare — Umm Qasr
Indicateci il punto di carico e i dettagli della merce: vi risponderemo a breve con un preventivo chiaro.