Incoterms 2020: guida pratica alle undici regole

· 5 min di lettura

Gli Incoterms 2020 sono le undici regole della Camera di Commercio Internazionale che stabiliscono dove finisce la responsabilità del venditore e dove comincia quella del compratore: chi paga il trasporto, chi sopporta il rischio, chi sdogana e chi assicura. Non regolano il passaggio di proprietà né le condizioni di pagamento: quelli restano materia di contratto.

Le undici regole in due famiglie

Sette regole valgono per qualsiasi modalità di trasporto, quattro solo per il trasporto marittimo e per vie navigabili interne. Usare una regola marittima su una spedizione stradale è uno degli errori più frequenti nei contratti.

Regola Trasporto Sdoganamento import Il rischio passa
EXW Compratore Compratore Presso il venditore
FCA Compratore Compratore Alla consegna al vettore
CPT Venditore fino al luogo convenuto Compratore Alla consegna al primo vettore
CIP Venditore, assicurazione inclusa Compratore Alla consegna al primo vettore
DAP Venditore Compratore All’arrivo, prima dello scarico
DPU Venditore, scarico incluso Compratore Dopo lo scarico
DDP Venditore Venditore All’arrivo, prima dello scarico
FAS / FOB Compratore Compratore Nel porto di imbarco (solo mare)
CFR / CIF Venditore fino al porto di destino Compratore All’imbarco (solo mare)

Le tre cose che gli Incoterms non dicono

  1. Non regolano il trasferimento della proprietà. Dipende dal contratto e dalla legge applicabile.
  2. Non stabiliscono quando e come si paga. Un DDP non implica pagamento anticipato, un EXW non implica il contrario.
  3. Non sostituiscono l’assicurazione, salvo CIP e CIF che ne prevedono una a carico del venditore, con livelli di copertura diversi fra le due.

Gli errori che vediamo più spesso

  • FOB su spedizioni in container. FOB presuppone la consegna a bordo nave; per i container la regola corretta è di norma FCA, perché la consegna avviene al terminal.
  • EXW nell’export. Con EXW il venditore non è formalmente responsabile dello sdoganamento all’esportazione, ma nella pratica la dichiarazione deve comunque partire da lui: la regola crea più problemi di quanti ne risolva.
  • DDP senza verificare il mercato. In molti paesi un soggetto non residente non può figurare come importatore. Prima di vendere DDP va verificato il singolo mercato.
  • Regola senza luogo. Un Incoterm senza indicazione precisa del luogo è incompleto: “DAP Milano” e “DAP magazzino del cliente, via X” non sono la stessa cosa.

Come scegliere in pratica

La domanda giusta non è “quale regola è migliore” ma chi è in grado di fare che cosa nel paese di destino. Se il compratore ha una struttura locale e può sdoganare, DAP è quasi sempre la scelta più pulita. Se non ce l’ha e voi potete assumervi l’importazione, il DDP ha senso. Se nessuno dei due può, la struttura va ripensata prima del contratto, non dopo la spedizione.

Che cosa significano in pratica CIF, FOB e DDP su una spedizione via mare, THC e demurrage compresi, è spiegato nella guida allo spedizioniere marittimo.

Scelta la resa, serve il trasporto: su strada con i nostri trasporti stradali internazionali, sulla tratta più richiesta con spedizioni Turchia–Italia, e con lo sdoganamento gestito dallo stesso team.

Domande frequenti

Quante sono le regole Incoterms 2020?

Undici: sette valide per qualsiasi modalità di trasporto (EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU, DDP) e quattro riservate al trasporto marittimo e per vie navigabili interne (FAS, FOB, CFR, CIF).

Qual è la differenza fra DAP e DDP?

In entrambi il venditore consegna alla destinazione convenuta. Con DDP è però il venditore a sdoganare all’importazione e a sostenere dazi e IVA; con DAP tocca al compratore.

Posso usare FOB per una spedizione in container?

È sconsigliato. FOB presuppone la consegna a bordo nave, mentre i container si consegnano al terminal. Per i container la regola corretta è di norma FCA.

Gli Incoterms regolano il passaggio di proprietà?

No. Regolano consegna, rischio e ripartizione dei costi. La proprietà e le condizioni di pagamento restano materia di contratto.

Quali regole prevedono l’assicurazione?

CIP e CIF prevedono una copertura a carico del venditore, con livelli di copertura diversi. Nelle altre regole l’assicurazione è una scelta delle parti.

Che cosa cambia fra DPU e DAP?

Con DPU il venditore consegna la merce scaricata nel luogo convenuto; con DAP la consegna avviene prima dello scarico, che resta a carico del compratore.

Serve indicare il luogo accanto alla regola?

Sì, sempre e nel modo più preciso possibile. Una regola senza luogo determinato è incompleta e apre contenziosi sul punto esatto di passaggio del rischio.

Gli Incoterms 2010 sono ancora utilizzabili?

Le parti possono richiamare una versione precedente, purché lo indichino espressamente nel contratto. In assenza di indicazione conviene riferirsi alla versione vigente.


Mandateci la resa che state per firmare e il mercato di destino. Vi diciamo se è praticabile e, se non lo è, quale alternativa consegna comunque la merce alla porta del cliente. Vedi anche consulenza commercio estero e la differenza fra A.TR ed EUR.1.

Incoterms® è un marchio registrato della Camera di Commercio Internazionale. Questa pagina ha finalità divulgativa; il testo vincolante è la pubblicazione ufficiale ICC.


La resa che scegliete non sposta solo il costo, sposta il rischio. Se non siete certi di quale termine vi conviene sulla vostra tratta, lo valutiamo insieme sulla base di una spedizione reale. Pagina di servizio: consulenza commercio estero; per iniziare, il modulo preventivo.

Blog

Altri articoli

Preventivo

Pianifichiamo insieme la vostra operazione

Lasciate che gestiamo sotto un unico tetto i vostri processi di logistica, dogana e commercio estero. Parlateci della vostra merce e pensiamo a tutto noi.