DDP (Delivered Duty Paid) è la resa Incoterms in cui il venditore consegna alla porta del compratore con tutti i dazi e le formalità di importazione già assolti. È la più comoda per chi compra e la più rischiosa per chi vende, perché obbliga il venditore a comparire come importatore in un paese in cui quasi mai è stabilito.
Che cosa comprende esattamente
- Trasporto fino al luogo convenuto.
- Sdoganamento all’esportazione e all’importazione.
- Dazi, IVA all’importazione e ogni altro tributo dovuto.
- Salvo diverso accordo, lo scarico resta a carico del compratore.
Perché il DDP si blocca
- Il venditore non può dichiarare. Quasi ovunque l’importatore deve essere registrato nel paese di destino. Nell’Unione europea serve un numero EORI e, per chi non è stabilito, un rappresentante doganale indiretto.
- L’IVA diventa un costo. Il venditore estero la anticipa ma spesso non può detrarla, non essendo identificato ai fini IVA a destino. Un DDP quotato senza tenerne conto perde margine quanto l’aliquota.
- La classificazione arriva tardi. Voce doganale e origine si decidono all’ultimo, su una fattura scritta per vendere e non per sdoganare.
DDP o DAP
| DDP | DAP | |
|---|---|---|
| Trasporto | Venditore | Venditore |
| Sdoganamento import | Venditore | Compratore |
| Dazi e IVA | Venditore | Compratore |
| Consegna | Alla porta | Alla porta |
| Praticabile ovunque | No | Sì |
Quando il DDP non è praticabile, la soluzione corretta non è forzarlo ma passare a DAP e concordare separatamente chi anticipa i tributi. Il compratore riceve comunque la merce alla porta: cambia solo chi compare come importatore.
Domande frequenti
Che cosa significa DDP?
Delivered Duty Paid: il venditore consegna la merce al luogo convenuto con tutte le formalità e i tributi di importazione già assolti. È la resa che carica il massimo di obblighi sul venditore.
Lo scarico è compreso nel DDP?
No, salvo diverso accordo lo scarico al punto di consegna resta a carico del compratore. Se serve incluso, si usa DPU o lo si specifica in contratto.
Un venditore estero può importare nell’Unione europea?
Non direttamente se non è stabilito nell’UE: serve un rappresentante doganale indiretto che dichiari in nome proprio, assumendosi l’obbligazione doganale.
Il venditore recupera l’IVA all’importazione?
Solo se ha titolo per farlo nel paese di destino, il che di norma richiede un’identificazione ai fini IVA. Altrimenti è un costo netto da includere nel prezzo.
Il DDP è ammesso in tutti i paesi?
No. Alcuni paesi non consentono a un soggetto non residente di figurare come importatore. La verifica va fatta sul singolo mercato prima di impegnarsi.
Chi risponde se la merce è bloccata in dogana?
In DDP il rischio dello sdoganamento all’importazione è del venditore, incluse le conseguenze di una classificazione errata.
Che informazioni servono per una quotazione DDP?
Voce doganale, origine, valore, resa attuale, indirizzo di consegna e volume o peso. Con questi dati la quotazione include dazi e IVA in modo definitivo.
Meglio DDP o DAP?
DDP se il venditore può sdoganare a destino e recuperare l’IVA; DAP in tutti gli altri casi. Con DAP il compratore riceve comunque la merce alla porta.
Se il vostro DDP si blocca sempre nello stesso punto, mandateci una pratica reale. Guardiamo dove si ferma — rappresentanza, IVA, classificazione — e vi diciamo se conviene tenere il DDP o passare a DAP. Vedi le soluzioni di importazione DDP e la guida agli Incoterms 2020.
Nella resa DDP lo sdoganamento all’importazione è a carico del venditore: capire come funziona quel passaggio aiuta a leggere il preventivo. Ne parliamo in sdoganamento all’importazione.