Destinazione · Turchia (sede)

Spedizioni in Turchia

Sede Centrale · Strada · Mare · Aria
Preventivo rapido

Richiedete un preventivo per la vostra spedizione in un minuto

Indicate azienda, tratta e merce: il nostro team risponde con un prezzo chiaro.

  • 24 hRisposta entro 24 ore lavorative
  • B2BSolo spedizioni commerciali e aziendali
  • FIATAPresenti al FIATA World Congress 2026, Milano
  • UnoStrada, mare, aereo e dogana con un unico partner
Scriveteci su WhatsApp →

    Panoramica

    Dalla nostra sede centrale in Turchia gestiamo da un unico punto l'intera rete operativa internazionale.

    La Turchia non è un paese terzo come gli altri: dal 1996 è legata all’Unione europea da un’unione doganale che copre i prodotti industriali e i prodotti agricoli trasformati. In quell’ambito la merce circola in esenzione di dazio, e il documento che lo attesta è il certificato A.TR. È il punto che genera più confusione, perché l’A.TR non è un certificato di origine: attesta la libera pratica, non da dove viene la merce.

    Spedire in Turchia dall’Italia: come funziona

    Chi cerca spedizioni in Turchia dall’Italia ha due strade principali: il camion via Balcani e valico di Kapıkule, oppure il traghetto ro-ro da Trieste verso i porti di Istanbul e dell’Egeo, che accorcia la parte terrestre. Per carichi pesanti o voluminosi c’è il container dai porti italiani verso Ambarlı, Gemlik, Izmir o Mersin. I tempi dipendono dal valico e dalla partenza della nave: li trovate confrontati nella guida ai tempi di transito Turchia–Europa.

    Il vantaggio di lavorare con noi è all’arrivo: siamo una società di Istanbul e lo sdoganamento in Turchia lo gestisce il nostro team, non un corrispondente esterno. Per i prodotti industriali accompagnati da A.TR il dazio turco non si applica; restano l’IVA turca all’importazione (KDV, aliquota ordinaria 20%) e, per alcune categorie di prodotto, i controlli di conformità all’importazione del sistema TAREKS. Verificarlo prima della partenza evita la sosta in dogana.

    Documento Chi lo prepara A cosa serve in Turchia
    Fattura commerciale e packing list Esportatore italiano Base della dichiarazione di importazione e del calcolo dell’IVA
    Certificato A.TR Esportatore, vistato dalla dogana italiana Esenzione dal dazio per i prodotti industriali nell’unione doganale
    Dichiarazione di esportazione (MRN) Spedizioniere in Italia Prova dell’uscita dall’UE
    CMR o polizza di carico Vettore Documento di trasporto per la presa in carico

    Gestiamo il trasporto stradale Italia–Turchia in camion completo e groupage, il trasporto marittimo in container e lo sdoganamento in arrivo. Se invece la merce viaggia nella direzione opposta, dalla Turchia verso l’Italia, la pagina dedicata è spedizioni Turchia–Italia.

    A.TR ed EUR.1: due documenti, due funzioni

    Certificato A.TR Certificato EUR.1
    Che cosa attesta Che la merce è in libera pratica nell’unione doganale L’origine preferenziale della merce
    Ambito Prodotti industriali e agricoli trasformati Prodotti agricoli, carbone e acciaio, e i regimi preferenziali con paesi terzi
    Effetto Esenzione dal dazio nell’unione doganale Aliquota preferenziale prevista dall’accordo applicabile
    Origine della merce Irrilevante Determinante
    Errore tipico Usarlo come prova di origine Emetterlo su merce che non soddisfa le regole di origine

    Un esempio chiarisce la differenza: un macchinario prodotto in Asia, importato e immesso in libera pratica in Turchia, può viaggiare verso l’Unione europea con A.TR senza pagare dazio, pur non essendo di origine turca. Se invece lo stesso macchinario deve proseguire verso un paese terzo con cui la Turchia ha un accordo preferenziale, l’A.TR non serve a nulla: lì conta l’origine, e serve la prova corretta.

    Restano fuori dall’esenzione le misure di difesa commerciale — dazi antidumping e compensativi — che si applicano in funzione dell’origine anche quando la merce circola con A.TR.

    Il regime di perfezionamento attivo

    Una parte rilevante della produzione turca destinata all’export lavora in perfezionamento attivo: materie prime e semilavorati entrano in sospensione di dazio, vengono trasformati e riescono come prodotto finito. Per chi acquista in Turchia questo ha una conseguenza pratica: la struttura documentale del fornitore condiziona i documenti che potrà emettere all’esportazione.

    È una verifica che vale la pena fare prima dell’ordine, non alla consegna. Un fornitore che lavora in perfezionamento attivo può non essere in grado di emettere il documento di origine che vi serve per la destinazione finale.

    Modalità e valichi

    • Strada — camion completi e groupage verso l’Europa attraverso i Balcani, oppure con traghetto ro-ro sull’Adriatico per accorciare la parte terrestre. La scelta dipende dai tempi ai valichi e dal costo del periodo.
    • Mare — container completi e groupage dai principali scali turchi: Mersin, Ambarlı, Izmir e Gemlik. È la modalità prevalente verso il Golfo, il Nord Africa e le rotte lunghe.
    • Aereo — per ricambi, campioni e urgenze.
    • Transito verso est — la Turchia è anche il punto di partenza verso Iraq, Georgia e il corridoio transcaspico.

    Che cosa si importa dalla Turchia

    Chi ci contatta dall’Italia arriva quasi sempre da uno di sei settori, e ognuno porta con sé un problema doganale diverso.

    Settore Tipico modo di spedire Il punto critico
    Tessile e abbigliamento Groupage settimanale, camion completo in stagione Descrizione merceologica e composizione: determinano la voce doganale
    Arredamento e complementi Camion completo o container Volume alto e peso basso: il calcolo va fatto sul metro cubo
    Componentistica e ricambi Groupage, aereo per i fermi linea Origine dei pezzi: non tutto è coperto dall’A.TR
    Marmo, pietra e ceramica Container o carico eccezionale Peso: il limite è la portata, non lo spazio
    Alimentare e agricolo Camion frigo, container reefer Fuori dall’unione doganale: servono EUR.1 e certificazioni sanitarie
    Chimica e materie plastiche Camion ADR, container Scheda di sicurezza, numero ONU e classe prima del carico

    La differenza tra una spedizione che scorre e una che si ferma quasi mai è il trasporto. È la coerenza tra fattura, packing list e certificato: tre documenti che devono raccontare la stessa merce.

    Quanto costa importare dalla Turchia

    Il nolo è solo una delle voci. Il costo totale di una spedizione dalla Turchia si compone di ritiro presso il fornitore, nolo internazionale, formalità doganali in uscita e in entrata, IVA all’importazione e consegna finale. Quando confrontate due preventivi, verificate che coprano le stesse voci: la differenza apparente spesso è una voce mancante, non un prezzo migliore.

    Le variabili che spostano davvero il totale sono quattro:

    • Volume rispetto al peso — sotto una certa soglia il groupage conviene, sopra no. La soglia si calcola, non si presume.
    • Incoterms — EXW e DAP spostano costi e responsabilità in modo molto diverso; la resa scelta cambia chi paga lo sdoganamento e chi porta il rischio. La guida agli Incoterms 2020 spiega le undici rese una per una.
    • Numero di fornitori — tre ritiri in tre città turche costano più di un consolidamento a magazzino prima della partenza.
    • Giorni di sosta — la voce che nessuno preventiva e che si presenta sempre quando manca un documento.

    Se preferite un unico prezzo che comprenda tutto fino alla porta del vostro magazzino, IVA e dazi inclusi, la formula è la resa DDP.

    Che cosa facciamo noi

    • Trasporto stradale in carico completo e groupage fra Turchia ed Europa, via terra o con traghetto.
    • Trasporto marittimo in FCL, LCL, break bulk e project cargo dai porti turchi.
    • Sdoganamento all’esportazione e all’importazione, con emissione dei documenti di circolazione e di origine.
    • Consulenza sulla scelta fra A.TR ed EUR.1 e sulla struttura documentale del commercio triangolare.
    • Stoccaggio e consolidamento, anche in regime doganale.

    Domande frequenti

    Che cos’è il certificato A.TR?

    È il documento che attesta che una merce si trova in libera pratica nell’unione doganale fra Unione europea e Turchia, e che consente quindi la circolazione in esenzione di dazio nell’ambito coperto dall’unione. Non è un certificato di origine.

    Quali prodotti copre l’unione doganale?

    I prodotti industriali e i prodotti agricoli trasformati. Restano fuori i prodotti agricoli di base e i prodotti carbosiderurgici, per i quali valgono accordi e documenti diversi, in particolare l’EUR.1.

    Quando serve l’EUR.1 invece dell’A.TR?

    Quando conta l’origine preferenziale della merce: prodotti fuori dall’ambito dell’unione doganale, oppure spedizioni verso paesi terzi legati da accordi preferenziali. In alcuni casi servono entrambi i documenti, per funzioni diverse.

    Con l’A.TR non si paga nulla?

    Non si paga il dazio nell’ambito dell’unione doganale, ma restano dovuti l’IVA all’importazione e le eventuali misure di difesa commerciale, come i dazi antidumping, che si applicano in funzione dell’origine della merce.

    Che cos’è il perfezionamento attivo?

    È il regime che consente di importare materie prime e semilavorati in sospensione di dazio per trasformarli e riesportarli. È molto diffuso nella produzione turca destinata all’export e condiziona i documenti che il fornitore può emettere.

    Conviene la strada o il mare fra Turchia ed Europa?

    Dipende dal volume e dalla data richiesta. La strada è più rapida e adatta a carichi frazionati; il mare costa meno sui volumi pieni e sulle rotte lunghe. Quando la differenza è marginale mostriamo entrambe le opzioni invece di quotare solo quella richiesta.

    Trasportate merci pericolose dalla Turchia?

    Sì, secondo ADR su strada e IMDG via mare, con imballaggi omologati e documentazione conforme. La valutazione parte dalla scheda di sicurezza, dal numero ONU e dalla classe.

    Che informazioni servono per un preventivo?

    Luogo di ritiro e di consegna, voce doganale, dimensioni, peso e numero dei colli, natura della merce e resa Incoterms. Indicateci anche la destinazione finale se la merce deve proseguire oltre l’Europa: cambia quali documenti conviene emettere alla partenza.

    Come spedire merce dall’Italia in Turchia?

    Su strada via Balcani, con traghetto ro-ro da Trieste o in container via mare. Servono fattura, packing list, dichiarazione di esportazione e, per i prodotti industriali, il certificato A.TR. Noi organizziamo il trasporto e curiamo lo sdoganamento all’arrivo in Turchia.

    Si paga il dazio sulle merci spedite in Turchia dall’Italia?

    Per i prodotti industriali accompagnati da A.TR no, grazie all’unione doganale. Si paga invece l’IVA turca all’importazione, con aliquota ordinaria del 20%, e per i prodotti agricoli di base valgono regole diverse.

    Chi sdogana la merce in Turchia?

    Il nostro team di Istanbul: trasporto e dogana restano con lo stesso interlocutore, così i documenti si controllano prima della partenza e non alla frontiera.


    Diteci dove finisce la merce, non solo dove va adesso. Dalla destinazione finale dipende quale documento va emesso in partenza, e correggerlo dopo costa il dazio pieno su ogni spedizione già fatta.

    Come si importa dalla Turchia in Italia, passo per passo?

    Si concorda la resa Incoterms con il fornitore, si verifica che fattura, packing list e A.TR descrivano la stessa merce, si organizza il ritiro, si espleta l’esportazione in Turchia, si trasporta, si presenta la dichiarazione di importazione in Italia e si liquida l’IVA. Noi seguiamo tutti i passaggi con un unico interlocutore.

    Conviene di più il camion o il container dalla Turchia?

    Sotto i 13-15 metri cubi il groupage stradale è di norma più efficiente e più rapido. Sopra quella fascia il camion completo o il container riducono il costo per metro cubo. La soglia va ricalcolata per ogni tratta: non è una regola fissa.

    Chi si occupa dello sdoganamento in Turchia?

    Ce ne occupiamo noi, sia in esportazione dalla Turchia sia in importazione in Italia. Tenere trasporto e dogana sotto lo stesso tetto è ciò che elimina i giorni persi nel passaggio di consegne tra due fornitori diversi.

    Potete consegnare con un unico prezzo tutto compreso?

    Sì, con la resa DDP: un solo importo che comprende trasporto, dogana, dazi ed eventuali oneri fino alla consegna. È la formula che scelgono le aziende che vogliono un costo certo a magazzino invece di una somma di fatture separate.

    Servizi

    Spedizioni verso Turchia: i nostri servizi

    Gestiamo le spedizioni verso Turchia dal ritiro alla consegna con i servizi qui sotto, sdoganamento e documenti inclusi. Lavoriamo solo con aziende.

    Ambito dei Servizi

    Le nostre operazioni verso Turchia

    Trasporto Stradale

    Servizi nazionali e internazionali di groupage e a carico completo.

    Trasporto Marittimo

    Spedizioni di container (FCL/LCL) e project cargo.

    Trasporto Aereo

    Trasporto aereo rapido per merci time-critical e di alto valore.

    Sdoganamento

    Procedure doganali di importazione, esportazione e transito.

    Magazzinaggio

    Deposito doganale, cross-dock e gestione delle scorte.

    Consulenza Commercio Estero

    Consulenza su approvvigionamento, Incoterms e processi.

    Rotte e Consegna

    Dove consegniamo

    Città Principali

    IstanbulAnkaraSmirneBursaMersinGaziantep

    Valichi di Frontiera e Porti

    Porto di MersinPorto di AmbarliPorto di Gemlikoltre ai valichi di KapikuleHabur e Sarp

    Aeroporti

    IstanbulAnkaraSmirne
    Preventivo

    State pianificando una spedizione verso Turchia?

    Indicateci il punto di carico e i dettagli della merce: vi risponderemo a breve con un preventivo chiaro.

    Altre Destinazioni

    Le regioni in cui operiamo

    Europa
    Bulgaria
    Trasporti e Logistica
    Asia Centrale
    Kirghizistan
    Trasporti e Logistica
    Europa
    Emilia-Romagna
    Trasporti e Logistica
    Asia Centrale
    Turkmenistan
    Trasporti e Logistica
    Europa
    Svizzera
    Trasporti e Logistica
    Caucaso
    Azerbaigian
    Trasporti e Logistica
    Europa
    Piemonte
    Trasporti e Logistica
    Europa
    Spagna
    Trasporti e Logistica
    Preventivo su WhatsApp